E se il Vaticano dovesse chiamarci per un incontro ufficiale...
Buonasera ai visitatori del nostro Blog.
Questo post e' ovviamente una provocazione ma ci piace pensare che possano venir fuori proposte interessanti.
Supponiamo solo per un istante che il Vaticano dovesse chiamarci per un incontro ufficiale funzionale ad un'eventuale riabilitazione.
Chiederemmo davvero di tornare tutti Monaci guerrieri con tanto di voto di castita', obbedienza e carita' come i nostri fratelli dell'Antico Ordine ?
Ecco, se vi trovaste nella condizione di dialogare con il Vaticano in qualita' di rappresentanti dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalém, cosa chiedereste?
Questo post e' ovviamente una provocazione ma ci piace pensare che possano venir fuori proposte interessanti.
Supponiamo solo per un istante che il Vaticano dovesse chiamarci per un incontro ufficiale funzionale ad un'eventuale riabilitazione.
Chiederemmo davvero di tornare tutti Monaci guerrieri con tanto di voto di castita', obbedienza e carita' come i nostri fratelli dell'Antico Ordine ?
Ecco, se vi trovaste nella condizione di dialogare con il Vaticano in qualita' di rappresentanti dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalém, cosa chiedereste?
Giovanni Lettieri
Precettore di Napoli
Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalém
O.S.M.T.H. - Gran Priorato d'Italia
Precettore di Napoli
Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalém
O.S.M.T.H. - Gran Priorato d'Italia

4 commenti:
Salve.
Interessante "iniziativa".
Sicuramente, come dite Voi, non si può chiedere di tornare alle Regole dell'Antico Ordine nè tantomeno è ipotizzabile chiedere un riconoscimento ufficiale. Un'idea sarebbe quella di chiedere almeno una presa di posizione ufficiale circa la Pergamena di Assoluzione ritrovata dalla ricercatrice Frale nell'Archivio Segreto Vaticano.
Mario.
Buongiorno.
Potreste proporre eventuali azioni di solidarieta' da concordare congiuntamente e sulle quali operare insieme alle entità Ecclesiali locali.
Grazie e con l'occazione Vi auguro un felice anno nuovo.
Giovanni La martina
Errare e' nello spirito umano, se il Vaticano decidesse di riabilitare l'ordine sarebbe una cosa saggia e lodevole. Difatto antichi precetti come poverta' castita' e umilta' non dovevano essere dimenticati non come pretesa del Vaticano piuttosto come voto nel ringraziamento dell'onere concesso all'ordine, anche se dimenticato.
Guardi, il Vaticano ha commesso tanti errori in passato e su molti ha chiesto scusa.
Tanto per citarLe un esempio, ora Le dico una cosa, forse La sconvolgera', forse no.
In una Basilica del Vicariato di Roma, quel Vicariato che tanto ci osteggia, e' tumulata la salma di un boss della malavita romana, come se fosse un Papa o un Cardinale.
Proprio cosi', per intercessionde dell'allora Vicario generale della diocesi di Roma e presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), il cardinale Ugo Poletti.
Preciso che secondo il Diritto Canonico "i cadaveri non siano seppelliti in Chiesa, se non si tratti del Romano Pontefice o di Cardinali o di Vescovi".
Giovanni Lettieri
Precettore di Napoli
Posta un commento